Il trattamento ottimale della vostra ernia inguinale
Presso il Centro per il trattamento dell’ernia Dr. Muschaweck di Monaco utilizziamo da oltre 12 anni la comprovata tecnica di Shouldice. Alcuni anni fa abbiamo inoltre introdotto una molteplicità di tecniche chirurgiche innovative e sperimentate. Tutto ciò ci consente di trattare ogni paziente in maniera individuale e di sviluppare il nuovo concetto di “Tailored Surgery“: ogni paziente viene sottoposto a un trattamento chirurgico studiato appositamente per lui.
A seconda delle caratteristiche dei singoli pazienti, ossia età, professione, stato generale di salute, attività fisiche, come pure entità e gravità del referto, viene scelta la tecnica chirurgica più idonea tra le seguenti procedure.
Tecnice senza rete
1. Minimal Repair (riparazione Muschaweck)
Si tratta di una tecnica che utilizziamo in oltre il 70% di tutti i nostri pazienti e che è stata sviluppata sulla base di più di 12.000 interventi per il trattamento dell’ernia inguinale eseguiti con successo dalla dottoressa Ulrike Muschaweck.
La tecnica Minimal Repair è stata sviluppata in particolar modo per gli atleti professionisti affetti dalla cosiddetta ernia degli sportivi (pubalgia), come pure per i pazienti con un piccolo difetto inguinale o una lieve ernia. La sua particolarità consiste nel fatto che solamente l’area in cui è localizzato il difetto viene incisa, mentre i tessuti circostanti rimangono intatti. Grazie a questa tecnica chirurgica particolarmente contenuta, i pazienti accusano meno dolore, possono iniziare subito con una leggera attività sportiva e già dopo due giorni sono in grado di riprendere un esercizio fisico più intenso (ad es., il calcio).
Con la tecnica Minimal Repair, la probabilità che si sviluppi un'altra ernia (recidiva) è inferiore allo 0,2%.
2. Tecnica di Shouldice
Questa tecnica viene definita anche il gold standard nella riparazione chirurgica dell’ernia inguinale. La sua particolarità consiste nel raddoppiamento elastico dei singoli strati della parete addominale nell’area inguinale mediante una speciale tecnica di sutura. In questo modo si mantiene appieno la levigatezza dei singoli strati muscolari. I pazienti devono riguardarsi solamente per i primi due giorni dopo l’intervento, ma già dal giorno successivo possono riprendere il proprio lavoro.
Un altro vantaggio di questa tecnica è la probabilità estremamente ridotta (meno dello 0,2%) della comparsa di una recidiva. La tecnica di Shouldice senza rete viene impiegata soprattutto per pazienti affetti da un’ernia di una certa entità ma i cui tessuti connettivi e strati muscolari sono stabili.
Tecnice con rete
3. Tecnica di Lichtenstein
Con la tecnica di Lichtenstein, il difetto nella regione inguinale viene riparato mediante una singola tecnica di sutura combinata all’applicazione di una rete sintetica quadrata, che viene suturata sullo strato muscolare superiore. La tecnica di Lichtenstein viene utilizzata principalmente per i pazienti più anziani, ma solo se la parete addominale non è sufficientemente stabile per consentire una sutura chirurgica primaria.
4. Tecnice Mesh-Plug
Dal 1995 utilizziamo anche la tecnica mesh-plug (rete e tappo). Una rete a forma di ombrello (dall’inglese “mesh umbrella”) viene suturata sul difetto per chiuderlo senza tensione.
Questa tecnica viene impiegata principalmente in pazienti dalla parete addominale insufficientemente stabile a causa dell'età, di tessuti adiposi in eccesso o di molteplici interventi chirurgici subiti nell’area del basso ventre.
Proprio come per la tecnica Minimal Repair e per quella di Shouldice non è necessario stare a riposo dopo l’intervento.
5. Tecnice TIPP
Questa procedura si basa sulla tecnica chirurgica del Dr. Rives. Un’ampia rete viene posizionata al di sotto della fascia addominale tra la parete addominale e il peritoneo. Questa tecnica è ottimale per quei pazienti che, nella regione inguinale, hanno una parete posteriore instabile e rilassata ma che altrimenti mostrano un tessuto circostante sodo e stabile.
Siamo molto esigenti in fatto di qualità e tollerabilità degli impianti e dei materiali di sutura da noi utilizzati. Tra i numerosi fornitori disponibili abbiamo scelto le ditte BARD ed Ethicon.
Non utilizziamo tecniche laparoscopiche o endoscopiche a causa degli specifici svantaggi dell’anestesia totale, dell’utilizzo obbligatorio di reti molto grandi e dell’elevata frequenza di gravi complicazioni intraoperatorie e postoperatorie durante l’assistenza primaria.
Siamo gli specialisti della vostra ernia inguinale!
